February 2012
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Lucciole e lanterne.
Era una notte d’estate. Luglio, o forse agosto. Era tardi ormai e anche se sulle spalle aveva ancora in serbo un poco del calore soffiato dal sole del pomeriggio, l’aria cominciava a farsi leggermente fredda. Mille romanzi potrebbero iniziare, o finire, in questa maniera. E poi? E poi arriva lui e le poggia una giacca sulle spalle nude. Oppure in alternativa, arriva lei portandogli...
Feb 19th
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Fa#m
E’ così che funziona e forse prima lo accetti meglio è. Ciechi sott’acqua davanti alla barriera corallina. Sordi, seduti in un teatro con una filarmonica piena di lacrime. Siamo davanti alla bellezza, ma invece di guardarla e inginocchiarci, prendiamo una manciata di fango e lo scagliamo dritto di fronte colpendo tutto quello che possiamo. E lamentandoci poi, della sporcizia che rimane,...
Feb 10th
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Feb 3rd
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January 2012
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Atto quinto/ scena terza
“Il cielo è sede delle più belle stelle così come dei più spaventosi lampi, e non è indicato attendere che uno di essi ci colpisca, perciò occorre mettersi in salvo e rifuggire dal pericolo, se ne siamo al centro. Ophelia, le mie preghiere sono sempre rivolte al cielo, da esso non mi attesi mai risposta, ma neanche mi capacitai delle saette che mi colpivano. Perciò preferii ripararmi, per quanto...
Jan 31st
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Anonymous asked: Chi cazzo sei? Come cazzo son finito qui? Fa niente, ciao.
Jan 28th
“Dormire da soli in un letto matrimoniale è come mangiarsi una doppia porzione di...”
– le ore in cui non dormo. ma dovrei.
Jan 27th
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Capitali per caso.
Di sette vizi capitali, probabilmente ne ho otto. L’accidia-       Perchè ogni volta che tento di cambiare, al primo ostacolo torno                           indietro. L’ira-            Perchè non sono predisposta a compromessi di pacatezza. La Superbia- Poichè sono fermamente convinta di potermi salvare da sola. L’Invidia-        Di quella me stessa che vorrei essere ma che...
Jan 26th
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Not Quiete.
Ogni mattina, quando mi sveglio, cerco di rimandare l’attimo in cui avrò coscienza del motivo per cui dovrò soffrire durante la giornata; rimanendo, per quanto più posso, in quel “niente” chiaro e dubbioso, pesante di REM e affogato di respiri appena accennati. NOT QUIETE. Non c’è quiete per me, mai. E forse sono io a rifuggirla con orgoglio ma tant’è, non ci...
Jan 24th
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MiaSantità
Ci hanno recitato le loro preghiere, ce le hanno fatte imparare a memoria. “Bisogna dirle sottovoce” ci hanno detto; solo qui nel chiuso, buio e marmoreo ventre di questa grande casa dell’uomo che ormai è morto e che, anche da vivo, non è mai venuto ad aprire la porta.   Ce le hanno scritte, affinchè non sbagliassimo nemmeno una sillaba.   Ci hanno detto di ripeterle sempre, in ogni momento, chè...
Jan 20th
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Jan 18th
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questa sceneggiatura si stà rivelando più lunga e impegnativa del previsto. soccomberò.
Jan 18th
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Ridere
Per le volte in cui quest’agenda ha guardato le mie domande e si è messa a ridere. Per le volte in cui io stessa ho guardato le mie domande e mi sono messa a ridere. Per le volte in cui non le ho neanche scritte per non guardarle. Ridere, ridere, ridere ancora, piangere dal ridere e poi piangere e basta. E ricominciare nuovamente a ridere per non piangere. Ridere, ridere, ridere...
Jan 12th
comedisselapiaga asked: Mi interessi, ma ora devo andare a cena e ti leggerò più tardi. Aspettati un commento, prima o poi (ebbene sì, ritardo il momento del giudizio per metterti ansia!).
Jan 12th
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Cambio di rotta di collo.
Eddai smettiamola. Spogliamoci da questo vestito di pece azzurra e smettiamola di ossigenare senza accorgercene. È una vita che scrivo. E tutte queste lettere, queste frasi. Perché? Perché è l’unica cosa che mi posso permettere. Ecco, forse è giunto un po’ il momento di fare un passetto indietro, certe volte sentiamo una voce dall’alto delle scale che ci urla “riprendi il controllo sulla tua...
Jan 11th
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Lettera aperta, senza risposte e con poche...
  Ciao. Sono le due del mattino. Fa freddo. È tutto buio, dormono tutti e sognano. Io sono illuminata dallo schermo di questo pc, usando un font che mi ricorda la macchina da scrivere di mio nonno, ma quella non avrebbe illuminato un bel niente, forse i pensieri.   Purtroppo questa abitudine, quella di pensare intendo, forse non me la toglierò mai, o forse (probabile) dovrei togliermi...
Jan 10th
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Jan 8th
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Gemini
Forse un po’ ti amo, in effetti. Di quell’amore fresco, quello che ti sorprende quando svolti l’angolo. Quello che ti fa chiudere un po’ gli occhi e sorridere. Come si amano il gelato e i lamponi, oppure come si ama il cinema all’aperto,o la cannella sul dolce di natale.. tipo come si ama stare sott’acqua e vedere i pesci e scoprire che il tuo migliore amico li stà guardando anche lui e vi...
Jan 7th
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mandorlatostatasulcamino asked: Scrivi davvero in maniera incantevole! Complimenti! (lo so che non è una domanda, ma mi sentivo di scriverlo xD)
Jan 5th
December 2011
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(S) comparse.
Ci sono le persone. Ci sono le situazioni. Ci sono la sete e la fame e anche la disillusione che ormai piove su tutto quanto, come la pioggerellina sottile sottile della mattina.   Tutte le persone che compiono semicerchi davanti alla nostra vita… sono come comparse selezionate. Io sarò sempre qui a disegnarne i nasi e le bocche, ma non so quanti di loro avranno il coraggio di rimanere per...
Dec 28th
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Circinus
Bella la luce che entra quì.  Questo è un respiro non è immaginazione, è chiaro, scintillante, ricoperto di buio pesto pesto. Per onore del vero stringi forte la mano, non sia mai che di notte volassi lontano. Ma questo è il tuo profumo intrecciato da un pò di sonnoperforza. Se con le unghie e con i denti, con i pianti disperati, i discorsi violenti, se polveroso e stanco, coperto di pezzi...
Dec 22nd
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Pure.
Acide le mattine in cui ti giri e vedi il cielo bianco. Non c’è un rumore in casa, non c’è nessuno.   Non c’è odore di caffè.   Cos’è successo ieri sera? Cosa mi hai detto? Cosa ti ho risposto? Dove sei?   Sotto in strada la gente suona il clacson, si arrabbia, ride, compra, parla. Il soffitto con le ombre e le luci della tapparella. Girarsi di lato sembra il cambiamento più drastico degli ultimi...
Dec 19th
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Flaubert.
Sono piena di lividi che non si vedono. Intorno agli occhi, sui fianchi, dietro la schiena. Và tutto bene, tutto bene, massì. In fondo cosa vuoi che sia? (e in superficie?)   Lontano dagli occhi, un po’ di torrone, dolcezza del sangue versato, che orrore! La fiele nel dolce che, come dessert, immorale e reale stile Flaubert.   Chitarre suonate scordate sul Po’, sparate sfocate due frasi in...
Dec 18th
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Pleiadi.
immobili e zitti condensa sfocata impigliati e trafitti in un’altra giornata siam vittime succubi del cielo pesante presenti in silenzio in camera ardente. presenti passati s’intrecciano fitti siam frecce precise da mira sbagliata in un’altra cornice, ormai derelitti impigliati in gioia riflessa sfiorata condensa latente immobile. niente. 
Dec 10th
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Cassiopea.
Non sorrido se non sorridi. Se ne abbiamo passate tante, se tanto peggio di quella volta.. Non piangerò se non piangerai.   Se potevamo fare molto, ma faremo molto di più. Se non c’è bisogno di parole, ma parleremo lo stesso.   Nel senso che la mia mediocrità ha una ragione per soccombere.   A fare quel gioco delle nuvole, del che cosa ci vedi. Mi piace quando scrivi, quando disegni, mi piace...
Dec 9th
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Per te.
Lo hai mai capito? Ogni goccia di sudore che versavo.   Sono i tuoi occhi.   Chi mi ha preso la mano, stretta forte. Per anni e anni. Mi sono sempre rialzata veloce, con le mani sporche di terra, le lacrime negli occhi, sempre rialzata veloce con tutta la forza che avevo. E mi sono rialzata per te.   Sono la tua strada anche se non stiamo più camminando insieme.   Che mi guardavi negli occhi e...
Dec 5th
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nessuno.
E’ come la gente che piange di spalle alla bandiera. Che poi serve il rallenti sennò non sei abbastanza struggente quando ti butti sulle ginocchia con le mani sugli occhi. Nessuno sa perché piangi eh, però sei comunque commovente.   Di schiena sull’asfalto ghiacciato con una lacrima (perché troppe stonano)neanche a guardare il cielo, a guardare il niente, quella messa a fuoco lenta. Braccia aperte...
Dec 5th
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Avanti.
“siamo due fottute logorroiche, che non sanno dove mettere le mani in questa cosa.” Punti a nostro favore +10. Perché. Abbiamo due blog. Scriviamo di noi, per noi, poi qualcun altro legge, magari ci si rispecchia, magari si annoia, magari ride di noi, con noi, però io legg te e te leggi me, non che ce ne sia realmente bisogno, ma altrimenti se parlassimo e basta non potremmo giocare a non capire...
Dec 2nd
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evenienze
forse non sarò la persona GIUSTA. forse non AVRAI le risposte giuste da me. forse non sarò in grado. forse avrò PAURA. ma cazzo, con me almeno ti divertirai. 
Dec 1st
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November 2011
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Nov 30th
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Nov 29th
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Per sempre. Dopo l'alba. per sempre.
Per sempre. Dopo ogni alba. Per sempre. “Sarebbe il caso che abbassiate la musica”. Potrei abbassarla anche la musica. Invece non lo farò. Lei è pelato, i suoi occhialini da psicoterapeuta le permetteranno di porsi come un cazzo di professore di filosofia, ma per quanto mi riguarda può infilarseli su per il pertugio anale. Grazie arrivederci.   C’è la signora di sotto che fa il sugo e si...
Nov 25th
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Nov 23rd
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deliri causa rhinovirus.
blog a caso.  causa la febbre, delirerò un pò vabè, non c’è spazio per la poesia con il rhinovirust che ti tappa l’ispirazione e l’inspirazione. ad ogni modo. Le cose ce le incasiniamo sempre da soli, cioè magari non è facile muoversi e fare quello che vorremo ma invece di facilitarci il lavoro.. Mi piacerebbe avere un pò più di tatto, riuscire a fare un discorso, come...
Nov 22nd
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Nov 21st
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Augurivari.
potevo trovare un modo migliore per farti gli auguri. effettivamente è vero. ma in fondo modi migliori, modi peggiori, cosa vuoi che cambi? Non avrei neanche dovuto forse affidare delle righe ad una ricorrenza così a casaccio come il compleanno. Che cosa random. vabè, siamo in ballo, voliamo. allora cogliamo la palla al balzo, per farti veramente gli auguri. Ti auguro di smetterla, di finirla...
Nov 18th
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Alcantàra.
  Avvento e pretese Pulito e cortese. Ma basta? Sì, basta? Far perder la testa Giubìlio, canzoni, odore di festa. La puoi ritrovare? La testa, la voglia di ricominciare Perdere tutto, la neve, partire. La pioggia sui tetti; La poggia di lato. Son passati tutti è l’albero addobbato. Quando torni, quanto resti. Dolci freschi, frutti misti. Dammi un bacio per Natale Te lo rendo a carnevale....
Nov 17th
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“Non sentirti libero se hai ancora le mutande.”
– me medesima. grazie.
Nov 16th
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floppidisc 1.0
Non era facile. Un periodo di crolli dopo il lungo periodo di dubbi preceduto dal –breve anzi brevissimo- periodo di semistabilità. Però sì ecco, qualcosa dovevamo pure inventarcelo per rimanere a galla, e non bastavano mica più le canzoni urlate e le testate contro i muri, anche se, certo, non ce le facevamo mica mancare.   Tazza sul comodino, tazzina sulla scrivania, cerchi di caffè sui fogli...
Nov 16th
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Che ne sà Lei.
Signor Presidente ma lo sà Lei quanto tempo ci vuole? Dovrebbe saperlo, Lei che è sempre pettinato per bene, con la riga di lato calcata sul sopracciglio. Io non li ho i capelli lisci e non mi ci stà niente per bene. In fondo forse è per quello che Lei è il Presidente e io ho un pennello sporco in mano.  Ma lo sà quanto tempo ci vuole? Alzarsi la mattina e alzare la tapparella, lo farà anche...
Nov 14th
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WILDe.
Mi sono messa a pulirmi persino gli occhiali, e non quelle parti importanti o frontali, ma dietro i naselli e le viti nascoste, immagina tu la tristeza repressa che spinge qualcuno ad un gesto così. Ti guardi allo specchio, tiri fuori la lingua e se ti riguardi vivrai di più; guardarsi una volta non basta, si sà, abbiamo tutti la ” doppia personalità”, bambino invecchiato di...
Nov 11th
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no-yah.
Noia, noia. Gente che urla, te che piangi, noia. E no, se te lo stai chiedendo, non ho detto gioia. Ma porca-diquella-troia.   Maleducata, poco poetica, ignobile e hai il coraggio di chiamarla “storia”, noia noia, noiosi, passabili al limite simpatici.   Se riuscirai a farmi interessare a te per quattro mesi di fila, avrai un primato niente male.   Per ora penso unplugged e te lo dico così. Anche...
Nov 11th
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brucia brucia la tivù
Non arrivo ai pedali. Ormai non cresco più.   Brucia brucia la tivù, senti come piove e guarda come viene giù u-uh u-uh.   La Magnani s’accascia sempre sulla stessa via e via non và, non và più via l’effetto che fa vederla lì come La Pietà. Siamo dentro a un acquario e giriamo di continuo lenti e noiosi. Ci spaventiamo quando ci indicano, ci arrabbiamo un po’ forse, ma non cambia niente, a loro...
Nov 9th
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No Way.
Non ha senso aspettare vent’anni, aspettare d’essere più furbi più belli, più in gamba o più avanti. E la fine tremenda di un film, arrivare alla fine ed averla già vista, ricordarsela brutta, riscoprirla più brutta di prima, incredibile sciolta, liscia e nera bobina.   Ma poi, che senso vuoi che abbia, che mi ritrovi lo stesso con gli occhiali neri, capelli più lunghi, pensieri più...
Nov 7th
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Cece.
Punti interrogativi legati insieme da fil di ferro arrugginito da decenni.   Ovviamente tentare di sciogliere la catena è impossibile, ci vuole troppa abilità che io, personalmente, non ho.   Rosari lunghi vent’anni di ceci duri come ossi di seppia. E il mareggiare pallido dietro le nostre braccia curve, assorto dentro le nostre tasche calde. Inutile non rifugiarsi nell’ombra che qui il sole non...
Nov 4th
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Sangue e nuvole.
A quanto pare all’uscita dell’Olimpo c’è uno STOP. Devi dare la precedenza e guardare tutti gli altri smarriti perpendicolarti davanti. farina, burro, zucchero. Esci dall’Olimpo perchè probabilmente dentro non si può fumare, è passata la riforma, e ti ricordi quando al bancone ti accendevi la sigaretta? allora quando piove sono tutti con la tunica in una mano a...
Nov 3rd
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October 2011
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chichecosa.
Spinti a destra e a sinistra da una corrente a casaccio. Fa freddo per piangere. Il vento ghiaccerebbe le guance e con la risata successiva si creperebbe un viso troppo giovane per polverizzarsi così. Il modo in cui non si capisce niente. La maniera in cui scuoti i capelli. Cosa chiami “casa”? Chi chiami “amore”? Fermi immobili in una palude piena di nebbia. Non ci permette di...
Oct 29th
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Ma lo capisci che scrivo per te?
Salutami i santi. Tutti, non te ne dimenticare nessuno che qualora dovessero prendersela sarebbe un vero casino.   E’ facile per te? Perché solo io sudo così tanto? Perché solo a me la faccia diventa rossa? E questa luce mi dà fastidio. E questo brano mi fa cagare. Ho troppe domande e non so a chi rivolgerle, poi mi sei capitata davanti,quindi le ho rivolte a te.   Nella tempesta, salpare...
Oct 27th
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Oct 17th
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Hope. Hard.
Hope. Hard.   Come non approfittare della speranza che vola fuori dalle nostre tasche disperate. Non respirarla e lasciare che si nebulizzi attorno alle nostre teste vuote ma pesanti. Poi, ovviamente, andare in giro con una nuvoletta di speranza attorno alla testa finchè una folata di vento più forte non la fa svanire, e con lei tutta la forza che c’è.   Quante cose abbiamo da fare, libri da...
Oct 17th
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Gulliver #1
Gulliver sai, che ho caldo sul serio? L’orgoglio e la rabbia. Le due del mattino. Prodezze Signori, ma vestiti di nero. L’Autunno è un “malgrado”, il rancore è di meno. Poggiàti di lato, la pioggia e il sereno.   Dicendo stronzate, per occupare più aria Sentendo di nuovo la stessa, cupa, storia. Gulliver, e l’erba bagnata dietro il collo e la schiena. Confusi per altri, rigiriamo la...
Oct 15th
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